Programmazione guidata da eventi

Visual Basic permette di creare programmi che reagiscono alle azioni dell’utente e agli eventi di sistema. Questo tipo di programmazioni si definisce programmazione guidata da eventi. Per iniziare a capire come funziona questo tipo di programmazione, è sufficiente dare un’occhiata al funzionamento dei programmi del passato e osservare come siano differenti i meccanismi dell’ambiente Windows.

Prima dell’avvento di Windows (ai tempi del vecchio DOS o ancora prima dei PC, nella “preistoria” dei computer), i programmi venivano scritti per essere eseguiti in modo sequenziale. Questo significa che il programma si avviava e procedeva, istruzione per istruzione, fino a raggiungere la fine o a incontrare un errore critico. Le procedure normali per eseguire un programma erano le seguenti:

1. Creare un file di input

2. Avviare il programma

3. Attendere il termine dell’esecuzione, spesso fino al giorno successivo per i programmi più grandi

4. Esaminare il file di output o un rapporto stampato

Anche i programmi che ora sembrano banali, come quelli di scrittura, funzionavano in questo modo. Con i primi programmi di elaborazione testi, si doveva creare il file incorporando i codici di formattazione nel documento stesso (analogamente a quanto accade oggi con i codici RTF o HTML) e quindi eseguire il file passando a un programma di formattazione perché lo stampasse. Questi programmi raggiungevano il loro scopo, ma non erano certo facili da usare come i programmi attuali. Erano però più semplici da scrivere. Questo perché ogni programma aveva uno scopo ben definito e il livello di interazione con l’utente era minimo o nullo.

Dopo è arrivato Windows. I programmi Windows offrono all’utente servizi molto più estesi e la possibilità di integrare maggiormente con il programma. I programmi ora rispondono ai movimenti e ai clic del mouse e lo in modo diverso a seconda della posizione in cui si trova il mouse.

In questi programmi, ogni interazione dell’utente, come un clic del mouse o la pressione di un tasto, si definisce evento. Pertanto, i programmi che reagiscono a tali eventi si dicono programmi guidati da eventi. Questi programmi forniscono all’utente un riscontro quasi istantaneo e permettono di esercitare un controllo accurato sulle attività del programma. Per esempio, nei vecchi programmi di scrittura, la funzione di controllo ortografico esaminava l’intero file e produceva un report dei possibili errori accompagnato dal numero di riga in cui l’errore è stato rilevato. Il controllo ortografico di Microsoft Word evidenzia il possibile errore, propone delle correzioni e permette all’utente di decidere se cambiare la parola, ignorare l’errore o uscire dal controllo ortografico.

I programmi guidati ad eventi erano ottimi per gli utenti, ma erano molto difficili da scrivere per gli sviluppatori. O meglio, sono stati difficili da scrivere fino all’avvento di programmi come Visual Basic pensati per semplificare la creazione di applicazioni Windows.

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