Programmi per l’amministrazione di MySQL

In questa lezione faremo una carrellata degli strumenti che consentono di amministrare o comunque accedere ad un server MySQL attraverso interfacce grafiche. Fra questi troviamo il notissimo PhpMyAdmin più tre programmi ad interfaccia grafica forniti da MySQL AB: MySQL Administrator, MySQL Query Browser e MySQL Migration Toolkit.

PhpMyAdmin è probabilmente uno dei software più diffusi in assoluto nel mondo del web. Si tratta infatti di uno strumento open source, scritto in PHP, che consente l’amministrazione di MySQL attraverso un’interfaccia web.

PhpMyAdmin è sviluppato da una comunità autonoma rispetto a MySQL AB ed è un’applicazione web-based che necessita quindi di un server web in grado di eseguire PHP.

La sua comodità principale consiste nel consentire l’amministrazione del database anche da remoto senza la necessità che il server sia aperto a connessioni remote: infatti è il server web su cui viene eseguito PhpMyAdmin che effettua le connessioni a MySQL. Di conseguenza è sufficiente installare il software sul web server locale rispetto a MySQL per poter poi effettuare l’amministrazione attraverso un qualsiasi browser. L’accesso al server avviene con i diritti dell’utente che accede all’applicazione.

Il software si può scaricare dal sito www.phpmyadmin.net

Una volta scaricato, tutto ciò che dovete fare è installarlo in una directory del web server ed impostare i dati del file di configurazione (config.inc.php), scegliendo fra i possibili modi di autenticazione degli utenti.

È consigliabile scegliere fra l’autenticazione http e quella basata sui cookie, in quanto l’autenticazione di tipo ‘config’ comporta la memorizzazione della password dell’utente in chiaro nel file di configurazione; in questo caso inoltre la connessione al server avverrà sempre con lo stesso nome utente.

La configurazione di un server MySQL su config.inc.php avviene compilando l’apposito blocco di codice con i dati essenziali per la connessione: l’indirizzo host su cui gira il server, l’eventuale porta diversa da quella di default (3306), l’estensione di php da utilizzare (mysql o mysqli), il tipo di autenticazione scelta; nel caso quest’ultima sia quella di tipo ‘config’ dovrete anche scrivere qui il nome utente e password col quale intendete collegarvi; nel caso invece delle autenticazioni http o via cookie è richiesta l’indicazione di un nome utente e password che abbia i permessi di SELECT sul database mysql, cioè quello dei permessi (per motivi di sicurezza sarà bene che tale utente non abbia altri privilegi); tuttavia PhpMyAdmin funzionerà anche senza quest’ultima configurazione.

Una possibilità interessante è quella di configurare più di un server sullo stesso file: questo consentirà agli utilizzatori di PhpMyAdmin di selezionare, attraverso una casella a discesa nella home page, il server al quale intendono collegarsi.

L’interfaccia di PhpMyAdmin è disponibile in moltissime lingue, tra cui naturalmente anche l’italiano. Essendo possibile, come abbiamo visto, configurarlo perchè acceda a MySQL coi diritti dell’utente che lo utilizza, risulta utile anche per consentire agli utenti non amministratori di accedere soltanto ai propri database.

MySQL Administrator è invece un programma di amministrazione a interfaccia grafica fornito da MySQL AB. Vi consente di configurare il server, monitorarne lo stato e le prestazioni, avviarlo e arrestarlo, gestire gli utenti, effettuare backup e altro. Funziona con le versioni di MySQL dalla 4.0 in poi. La sua versione raccomandata è la 1.1, che supporta tutte le nuove funzionalità introdotte in MySQL 5.0.

È disponibile per sistemi Windows, Linux e Mac OSX. Potete scaricarlo a questo indirizzo, mentre qui ne trovate il manuale.

MySQL Query Browser è un altro programma a interfaccia grafica fornito dalla casa produttrice di MySQL. La sua funzione è quella di facilitare l’esecuzione e l’ottimizzazione delle query e l’analisi dei dati contenuti nel server. Anche questo programma funziona con le versioni da 4.0 in poi di MySQL. È disponibile per Windows e Linux e potete scaricarlo a questo indirizzoqui invece trovate il manuale.

Chiudiamo la rassegna con MySQL Migration Toolkit. Questo programma, fornito sempre da MySQL AB, ha la specifica funzione di facilitare la migrazione dei dati verso MySQL partendo da diversi RDBMS. È disponibile, al momento (febbraio 2006), per piattaforme Windows (da Windows 2000 in poi) e Linux, e richiede il Java Runtime Environment; funziona solo con le versioni di MySQL da 4.1 in poi (il manuale dichiara che è progettato per lavorare almeno con la versione 5.0, ma nella descrizione del processo di migrazione sostiene di poter trasferire i dati anche verso MySQL 4.1). Il database di partenza può essere Access, SQL Server, Oracle oppure un altro server MySQL.

Tuttavia una caratteristica interessante di questo programma è che è possibile estenderlo scrivendo moduli (in C, Java, PHP) per l’importazione di dati da altri RDBMS. Naturalmente questo è un lavoro per utenti molto avanzati!

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